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sabato 13 aprile 2019

KUFSTEIN (Austria): LA FORTEZZA DEL TIROLO

Antonio e Giacomo all'ingresso della Fortezza
Mentre eravamo a Erl per Klaviertage, abbiamo fatto una gita nella vicina Kufstein. La città del Tirolo sorge sul fiume Inn. Su di una collina la domina la Fortezza, simbolo dell'area, anche per il suo grandioso organo con 4307 canne e 46 registri che suona ad ogni mezzogiorno, all'aperto. L'organo è del 1931. Spettacolo imperdibile!E' l'organo all'aperto più grande del mondo! In cima alla fortezza siamo saliti con una piccola funicolare su binario che ci ha ricordato quella di Brunate. Siamo poi scesi lungo il camminamento coperto. 

http://www.festung.kufstein.at/en/

Biglietto famiglia: 26 euro. 



Nel 1205 fu menzionato per la prima volta nei documenti il possesso del duca di Baviera Ludovico e del vescovo di Ratisbona. La fortezza era allora teatro di molti conflitti, contesa tra Baviera e Tirolo. Nel 1342 la duchessa del Tirolo Margherita Boccagrande riceve per il matrimonio la fortezza dal marito Ludovico di Brandeburgo, figlio dell'imperatore Ludovico di Baviera. Per la prima volta è annessa al Tirolo. 



Dal cortile cui si giunge, si accede alle prigioni, impressionanti e ricche di storie. Massimiliano I d'Asburgo era regnante in Tirolo e a lui interessava la conquista della valle dell'Inn e così Kufstein diviene possesso degli Asburgo nel Cinquecento.


Nel 1703 però torna bavarese. Ritorna poi all'Austria. Poi Napoleone I annette il Tirolo alla Baviera. Nel 1804 torna austriaco. 



Massimiliano amava le armi, anche usate per giochi d'armi, con cannoni e armature.


Dalla sommità della Fortezza si può ammirare il panorama della città con il suo fiume Inn.


Il passaggio pedonale coperto fu costruito sotto la direzione dell'italiano Balthasar Lavianello.



Pare che questa pietra sia stata regalata da un anonimo che poi si è dileguato, in memoria di una ragazza Federica, che si era gettata dalla fortezza per amore... probabilmente era lui? Non riesco a trovare notizie su internet a riguardo. 

Giacomo è rimasto affascinato dal Museo delle torture, francamente raccapricciante, ma in effetti come tutti i musei delle torture, che sono parecchi in giro per il mondo a dimostrazione del gusto innato dell'uomo per la visione del dolore altrui (catarsi? o gusto dell'orrido? o violenza?), ci insegnano che la cattiveria umana non ha limiti. 



Dopo la visita alla Fortezza abbiamo passeggiato un po' per le vie del centro, caratteristico ambiente tirolese, con qualche locale italiano come "Mamma puccini"... un vero mix di luoghi comuni: mamma, Puccini, bandiera... all'estero ci vedono così. Amanti della musica, gli autriaci almeno ci riconoscono il genio di Puccini! 


Colpiscono come sempre in Austria i colori degli edifici e delle imposte.





Il vicolo Römerhofgasse. Questa piccola viuzza lastricata di san pietrini ricorda i vecchi tempi. Le facciate delle case sono ricche di dipinti, splendide bow windows e artistiche insegne antiche. Accanto ad una vetrina  di vestiti tirolesi per bambini ecco il famoso ritrovo Auracher Löchl e il leggendario Batzehäusl Schicketanz. Il Batzehäusl, la più antica enoteca di Kufstein costruita oltre 530 anni fa. 



 „Was für Pisa der Turm, was für den Fischer der Wurm, was dem Edelstein der Glanz, ist für Kufstein das Batzenhäusl Schicketanz“ (quello che per Pisa è la sua torre, per il pescatore è il suo verme, e la lucentezza è per la pietra , è per Kufstein il Batzenhäusl Schicketanz).




Ecco un pezzo musicale nel quale il musicista autodidatta tirolese Karl Ganzer  decanta la città  come “Perla del Tirolo, circondata da riposanti montagne  bagnata dal fiume verde Inn ”.  Nata nel dopoguerra ma famosa dagli anni sessanta,  questa canzone è fra i pezzi di musica popolare più famosi in tutto il mondo.