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giovedì 6 aprile 2017

BOLOGNA: Fiera del libro per bambini

L'ingresso alla Fiera
Per la prima volta a Bologna Children's Book Fair 2017, la fiera internazionale dei libri per bambini e ragazzi, giunta alla sua 54° edizione. Un invito che ci riempie di nuovo entusiasmo per riprendere l'attività di divulgazione culturale musicale tra giovani e giovanissimi.

Relax zone...
Un po' di numeri: 4 giorni, 20.000 mq, 1300 espositori, 3 mostre, conferenze ad ogni ora, oltre 75 paesi del mondo con ben 9 new entries rispetto all'edizione precedente: Albania, Andorra, Ecuador, Islanda, Costa d'Avorio, Myanmar, Nepal, Pakistan e Perù. Ospite d'onore 2017: Catalogna e Isole Baleari, che vantano una tradizione editoriale che risale al 1400!

Il muro degli illustratori... migliaia di biglietti da visita!
La fiera ha due magazines di riferimento che la raccontano quotidianamente: The Bookseller, inglese, e Publishers Weekly, americano.

Passeggiando tra gli stand

Entrando, l'impatto è quello di un universo smisurato. Difficile da immaginare per chi non lo ha mai visto con i propri occhi. Cercheremo di darvene almeno un'idea.

Illustrazione musicale
Nel pomeriggio avevo appuntamento con l'Editore Vallardi, per la presentazione del IV volume della serie Storie dall'Opera, da PVM positivamente recensita in più di un'occasione. 

Copertina de L'Elisir d'Amore Vallardi
Esce L'Elisir d'Amore e presto ne parleremo diffusamente dedicando al volume un intero Post. Durante la mattinata ho quindi girato senza meta facendomi attrarre dalle illustrazioni più originali o dalle idee più innovative, ma sempre a caccia di libri a tema musicale. 

Altra illustrazione musicale che ho trovato
E dopo una lunga ricerca, che comunque è stata meravigliosa, in un mondo di serenità e spensieratezza (ma all'estero hanno più coraggio nel presentare storie anche "forti" con omicidi, suicidi e sangue che cola.... noi spesso invece cambiamo i finali di fiabe antiche facendo perder loro la funzione catartica...)

Lo stand Annette Betz
in uno stend dell'Austria in collaborazione con la Germania, ho finalmente trovato ciò che cercavo! Un progetto editoriale sulla musica e per la musica non solo che racconta storie (opere, operette e balletti o musiche a tema come "Il Carnevale degli animali" di Saint-Saëns, Vedi Fabbri, MURSIA ), ma anche musica strumentale, veicolata (questa la loro scelta) attraverso storie inventate, un po' come tentò di fare Mursia qualche decennio fa, senza successo (vedi: Eine Kleine Nacht Musik - Mursia, Le Quattro Stagioni di Vivaldi - Mursia) o, più di recente, Chiara Carminati e Pia Valentinis unendo musica e poesia per Quadri di un'esposizione e Le Quattro stagioni - Fabbri. E Vivian Lamarque e Maria Battaglia in Scene Infantili - Schumann

Stand Annette Betz
La casa editrice si chiama Annette Betz www.annettebetz.de e www.musikbilderbuch.de e presenta un vasto assortimento di libri musicali, in cui si cerca di portare alla musica classica i più piccoli (dai 5 anni, ma c'è anche una serie per più piccoli ancora) affascinandoli con storie che fanno sognare e bellissime illustrazioni. La collana si chiama MUSIKALISCHE BILDERBÜCHER.

Copertina di un libro
Tra i titoli proposti: Beethoven, Sonata Al Chiaro di Luna; Bach, Oratorio di Natale (complimenti per la scelta! Opera magnifica che andrebbe eseguita nelle chiese! Se tornasse la vera musica nella liturgia!...); Orff, Carmina Burana; Mozart, Eine Kleine Nacht Musik; Smetana, La Moldava (altra scelta coraggiosa!); Schumann, Kinderszenen; Vivaldi, Le Quattro Stagioni; R. Strauss I tiri burloni di Till Eulenspiegels (altra scelta da 10 e lode!); Grieg, Peer Gynt; Mussorgski, Quadri di un'esposizione e Dukas, L'Apprendista Stregone e, altra scelta originale Mendelssohn, Sogno di una notte di mezza estate e Gershwin, Un Americano a Parigi; ... e tra le opere, oltre al "solito" Mozart, Il Flauto Magico (disponibile anche in inglese e da noi uscito per Vallardi, Mursia, Gallucci, Nuages) e Il Ratto dal Serraglio (in scena per bambini quest'anno Alla Scala), che per la cultura tedesca ovviamente non può mancare, e la nostra Cenerentola di Rossini (da noi uscita conVallardi, Nuages, Mursia - Luzzati), abbiamo titoli che mai sono apparsi in Italia per bambini come Wagner, L'Oro del Reno, L'Olandese Volante o von Weber, Der Freischütz, Humperdinck, Hansel e Gretel; Verdi con Aida e... udite udite Orfeo ed Euridice di Gluck, un'opera in assoluto tra le mie preferite! Tra le operette Strauss, Il Pipistrello e tra i balletti, Il lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci e La Bella addormentata di Tschaikowsky, L'Uccello di Fuoco di Stravinsky, Romeo e Giulietta di Prokofev. Infine, una sezione dedicata ai grandi compositori con monografie illustrate su Mozart, Beethoven, Bach, Vivaldi, Chopin, Verdi, Wagner e i piccoli compositori (i compositori da bambini) con Bach, Mozart e Beethoven e una sezione anche dedicata agli strumenti musicali e alla sala da concerto. Tantissime idee, alcune scelte molto particolari e originali e auguro di poter proseguire con opere anche più complesse e meno frequentate dal mondo dell'infanzia, come le Sinfonie, le Sonate per pianoforte, i Concerti per strumento solista e Orchestra... e speriamo che qualcuno traduca questi libri per noi e li pubblichi per l'Italia... e ad essi quanto mi piacerebbe aggiungere il mio progetto! 

Prossimamente dedicherò un Post alla scoperta di uno dei loro volumi, che hanno gentilmente regalato a Piccoli Viaggi Musicali. 

Una barca pop-up
Proseguendo nella mia passeggiata culturale, mi sono soffermata alla MOSTRA "LA STORIA DEL POP-UP" che ripercorre dal 1880 ad oggi la storia dell'illustrazione in 3D oggi messa a dura prova dalla realtà aumentata della tecnologia.

Pop-Up di Silly Simphonies
E così mi sono anche affacciata al Padiglione DIGITAL MEDIA, che presenta tutte le novità più "cool" (e qui via libera ai termini americani) nell'ambito delle APP per bambini, a scopo ludico ma soprattutto ludico-educativo. Mi ha fatto piacere notare che non si tratta di App che si vogliono sostituire al libro, ma che, partendo dall'oggetto cartaceo ne ampliano le possibilità inserendo possibili interazioni interessanti per apprendere sia le lingue sia le scienze o la natura. 


Questo è un modo "smart" di utilizzare la tecnologia... perchè dei libri, come testimonia il successo di questa fiera, l'umanità ne avrà sempre bisogno, fin dalla prima infanzia, per viaggiare con la fantasia, conoscere, crescere, migliorarsi... a tutti BUONA LETTURA! Evviva BOLOGNA CHILDREN'S BOOK FAIR 2017... e arrivederci al prossimo anno! Non dimenticate di invitare Piccoli Viaggi Musicali!!

Rana LEGO
E come regalo per Giacomo e antonio ho comprato due bellissime realizzazioni ecologiche tedesche della Werkhaus, due portapenne da montare! Grande divertimento e ottimo risultato. Originali, economiche a impatto zero sull'ambiente.

Stand WerkHaus

lunedì 28 settembre 2015

CREMONA: PIANO EXPERIENCE 2015

Antonio entra col papà a Piano Experience
Eravamo già stati lo scorso anno a Cremona (Cremona 2014), alla grande esibizione internazionale di Pianoforti, non potevamo mancare anche quest'anno, Sito: http://www.cremonapianoforte.it/. Grazie agli inviti omaggiati da Del Rio (Reggio Emilia, Sito: http://www.casamusicaledelrio.it/), Abbiamo portato Antonio a Cremona in mattinata a provare pianoforti da sogno. "Era da un anno che aspettavo Cremona Piano Experience" ha detto stamattina... 


Il nostro biglietto
Antonio si è buttato sul primo pianoforte libero con il suo ultimo brano studiato a puntino, la Sonata per pianoforte K330 di Mozart (K330 sul blog). Per la verità lo spazio espositivo era decisamente ridotto rispetto alllo scorso anno e ci hanno detto che c'erano molti meno espositori, purtroppo. 

 L'ingresso è sempre emozionante, si sentono pianoforti suonati contemporaneamente... un "piacevole rumore assordante" che ci ha accompagnato per tutto il tempo della nostra visita. 
Antonio allo Steinway
Antonio al Fazioli

Il magnifico Fazioli aperto
Fazioli Gran Coda (Sito: http://www.fazioli.com/) ha vinto la personale classifica di Antonio, seguito dallo Steinway (Sito: http://eu.steinway.com/it/), dal Bechstein (Sito: http://www.bechstein-italia.it/) e da uno spettacolare Steinway d'epoca, intarsiato, che era sicuramente il più bello di tutta l'esposizione, presentatoci dal Signor Matarrozzi, che è anche l'accordatore di tutti i pianoforti del Conservatorio Arrigo Boito di Parma (e dei nostri). 
Antonio al Bechstein
Allo Steinway antico


Particolare dello Steinway antico
Molto interessante un enorme meccanismo di un tasto, ingrandito di non so quante volte, per capire cosa succede quando si preme un tasto di un pianoforte. Anche Antonio lo ha osservato con attenzione. Lo stesso meccanismo ha potuto osservarlo mentre suonava un verticale "aperto". 
Il tasto extra large
Antonio al verticale aperto con ascoltatore...

Particolare del meccanismo
Per lui credo sia comunque una bella esperienza perchè non è facile alla sua età riuscire a trovare l'occasione per suonare pianoforti di così alto livello. E tutti insieme poi...
Il grandioso colpo d'occhio all'entrata

Piano design
Abbiamo visto molti altri giovani e bambini suonare e questo è stato molto bello, è un bel segnale che dimostra che la musica nonostante facciano di tutto per estrometterla dal percorso educativo dei nostri ragazzi, in realtà trova sempre qualche anima che si lascia catturare! Per fortuna! Speriamo che prima o poi qualcuno si renda conto dell'assurdità della riforma dei Conservatori italiani che penalizza fortemente i nostri ragazzi rispetto a quelli stranieri ai quali è consentito, giustamente, ove ci sia il merito, di diplomarsi anche prima di aver compiuto i 18 anni e di aver concluso il percorso di studi scolastico. Qui da noi questo non è più possibile e la strada per i musicisti italiani è tutta in salita, anche perchè gli altri, mentre i nostri aspettano, cominciano a farsi esperienze in giro per il mondo!
 




giovedì 2 ottobre 2014

CREMONA: Piano Experience 2014

L'ingresso della fiera
28 settembre 2014, Cremona Fiera


THE PIANO EXPERIENCE 2014

www.cremonapianoforte.it

"Cremona Pianoforte si rivolge a musicisti professionisti e amatoriali, studenti di musica, distributori nazionali e internazionali, teatri, sale da concerto, scuole…
Il pianoforte è uno strumento universale e trasversale, e Cremona è il punto di riferimento per dealer e buyer, ma anche per tutti gli appassionati di musica: la formula di Cremona Pianoforte riunisce tutta la community" (dal Sito Ufficiale)

Primo "piccolo" ma grande viaggio musicale non virtuale di questo blog: da Parma a Cremona, per andare a visitare la grande fiera internazionale del pianoforte "The Piano Experience"... 


Dal nostro punto di vista si è trattato di un viaggio puramente di piacere e divertimento con l'obiettivo di provare il maggior numero di pianoforti possibile... e l'obiettivo è stato raggiunto, come potete osservare dalla galleria fotografica...


Antonio si è divertito a provare pianoforti verticali, a mezzacoda, coda, grancoda, moderni, antichi, digitali, clavicembalo, spinetta...


...è riuscito a farsi regalare un orsetto peluche dalla ditta Bechstein che terrà sul pianoforte come "portafortuna". 


Il pianoforte avvenieristico collegato con I-Pad
Anche Giacomo ha apprezzato la gita, ha provato i pianoforti più avvenieristici attratto dalla digitalizzazione e computerizzazione dei suoni, dal robot che da solo suonava il pianoforte (attratto e direi fortemente spaventato tanto che ne ha parlato per tutto il viaggio di ritorno...), ha provato un'arpa che c'era nel reparto clavicembali ed era attratto dall'esposizione degli strumenti ad arco e delle chitarre, che occupava un altro padiglione...

Il Maestro Laffranchini

Esposizione strumenti ad arco...
Bello l'incontro con il primo violoncello del Teatro alla Scala (oggi in pensione) Maestro Laffranchini che provava un violoncello dotato di un avvenieristico sistema di accordatura...

Al Clavicembalo

Entrambi sono stati attratti dal Pedal Piano... in particolare Giacomo ha apprezzato suonare... coi piedi! Eccoli nella foto:

Pedal Piano

Robot Pianista
Io sono rimasta affascinata dal tutta l'esposizione e soprattutto sono stata felice di essere stata per un'ora parte di questo mondo così "a parte". Ho notato con piacere che c'erano tantissimi ragazzi giovani che provavano i pianoforti, tutti bravi, alcuni molto bravi e che c'era un buon numero di bambini piccoli al seguito di mamma e papà o fratelli, che hanno così avuto la fortuna di provare tastiere che difficilmente possono trovare a scuola o a casa a meno di non essere figli di pianisti affermati... un coda ha un suo costo! Per non parlare di un gran coda!)... Lo stand più "esclusivo" era quello di Fazioli, la ditta di Sacile, che fornisce gran coda a concertisti di fama internazionale e il più "avvenieristico" era forse lo stand di Del Rio, famoso soprattutto qui in Emilia Romagna. C'erano poi, oltre al già citato Bechstein, in altri stand di altri distributori, pianoforti Yamaha, Kawai, Steinway & Sons,





Consiglio a tutti di avventurarsi in queste situazioni senza timori reverenziali... anche solo per curiosare... i bambini entrano gratis e per gli altri il prezzo del biglietto vale l'esperienza. Non più di una partita di calcio allo stadio... anzi... siciuramente meno!

Al Clavicembalo con 2 tastiere