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lunedì 29 luglio 2019

DOBBIACO (BZ): Il Villaggio degli Alberi e l'Oroscopo Celtico


Provenendo da Cortina, poco dopo il Lago di Dobbiaco Leggi qui, sulla destra, c'è una strada che sale ripida nel bosco. I auto si arriva così a due passi dal "VILLAGGIO DEGLI ALBERI", un luogo magico in cui tutti i bambini si perderanno per ore. Si tratta di uno spazio, all'interno del bosco, attrezzato con un parco tematico dedicato a flora, fauna, rocce e funghi della zona, struttura gioco in legno con scivolo e tana dell'orso, e 4 casette a tema per studiare il Legno e il suo utilizzo nella nostra vita. Inoltre, spunti di LAND ART come quella che avevamo incontrato a PUR sul Lago di Ledro. Leggi qui


Al Villagio si giunge anche percorrendo il Sentiero Didattico Naturalistico che parte dall'Hotel Dobbiaco, dal Centro Visite:
Centro visite dei Parchi naturali
Centro Culturale Grand Hotel Dobbiaco

Via Dolomiti 31, I-39034 Dobbiaco
Tel. 0474 973 017
www.hochpustertal.info
Scegliendo questa opzione, si passa anche dal Museo interno, molto interessante, che abbiamo visitato gli anni scorsi. Si esplorano le dolomiti, la fauna, la flora e le rocce, ma anche i mezzi di trasporto di una volta, con la possibilità di provare a salire su una carrozza, su un treno antico e su un automobile con tanto di simulazione in cuffia dei rumori che si percepivano viaggiando su questi mezzi!





 
Lungo un sentiero nel bosco dove si devono scovare dei volti di legno paurosi (caccia alla creatura spaventosa del bosco!), si giunge alla zona dedicata all'OROSCOPO CELTICO DEGLI ALBERI:
Ognuno deve trovare la propria data di nascita sul pannello all'ingresso e trovare il proprio Albero "zodiacale" diciamo così. Poi, deve trovare il proprio profilo e leggerne le caratteristiche. Un gioco divertente che piacerà a tutti!
 

L'origine di queto Oroscopo è celtica: Io sono risultata essere del Cipresso, le cui caratteristiche dovrebbero essere la muscolatura (e fin qui ci siamo), il fatto che mi basterebbe poco per essere felice (ed è vero anche questo) e che mi importerebbero solo due cose, una vita sana e molti riconoscimenti... perfetto! Giacomo invece è risultato Bagolaro, e desidererebbe il massimo confort possibile... azzeccato! Antonio è risultato essere il Pino, consapevole del suo fascino e innamorato di sè.


L'oroscopo è costituito da 21 alberi (3x7) e 3 principali macrocategorie di carattere: i realistici, gli intelletuali e i fantastici. Non si tratta di una tradizione antica, ma di una invenzione del XX secolo! 


Proseguendo oltre, torniamo al luogo delle casette in legno e della struttura gioco, che deve essere il punto celtrale della giornata. Qui si possono scoprire le impronte degli animali, gli strati delle rocce, quali funghi si possono mangiare e quali no, quanto saltano diversi animali del bosco. 

A

Ci si può perdere giocando dentro e fuori dalle casette ...


... fingendo di vivere in una di esse oppure giocando a nascondino...


... si possono leggere tantissimi pannelli esplicativi e sollevare numerosi coperchi che nascondono segreti...


Si possono togliere scarpe e calze e percorrere il Sentiero a Piedi Scalzi...


Trovare i funghi nel bosco cercando le specie corrispondenti alle sculture di legno...


Scoprire tutto delle rocce delle montagne dei dintorni, la loro formazione antica, la loro evoluzione.



Giocare nella tana dell'orso e non stancarsi mai...


Sfrecciare sullo scivolo della lontra e fare l'equilibrista sui legni della struttura...


Imparare a distinguere tutte le impronte che si possono trovare sulla terra o sulla neve d'inverno...


... e bere dell'acqua freschissima dalla fontanella a forma di rana!


Il tutto... non ha prezzo! Bun divertimento!


sabato 11 agosto 2018

DOBBIACO-LIENZ (Austria): 40 km di bicicletta

Il gruppone in corsa
Un super classico per una giornata full out: la Dobbiaco o San Candido / Lienz in bicicletta. Si affitta la Bici presso Papin www.papinsport.com 348/8212256 3488212257 per assistenza on rhe road 0474 913450 per info, la si lascia a Lienz e si rientra in treno. Tutta leggera discesa accessibile a tutti! Da non perdere per chi si trova in zona. 


Il servizio offre: City Bike a 16/20 euro (dipende dal periodo e dal tipo di bici), Mountain Bike a 20/25 euro, E-Bike a 30/43 euro, Bici Kinder 10/14 euro. Per bimbi piccoli comodo il carrellino 13/18 euro, per i cagnolini 10/15 euro. Per i bimbi grandi ma ancora non autonomi per 42 km sulla loro bici, c'è la possibilità di attaccare il Cammellino alla bici da adulto per 10/14 euro. Il Tandem a 32/40 euro. Possibile affittare caschi (obbligatori under 14) a 2 euro, lucchetti a 1 euro e cestini a 1 euro. Acqua da 500 ml gratis per tutti. RICONSEGNA ALLA STAZIONE A 6 euro. 
BIGLIETTO TRENO acquistabile ad agosto presso Papin. Comodo averlo già.


Lungo il percorso trovate luoghi per sostare con bibite, birra a fiumi e cibo per tutti i gusti. Noi abbiamo preferito portarci i panini e scegliere un bel prato o il torrente per un pic nic. 


Si passa da Versciaco, Prato alla Drava, Sillian...


La sede della Loacker, Assling e Vitalpinum (vedi nostra esperienza), Thal, Galitzenklamm e infine Lienz. 


Ma a 5 km da Lienz non potevamo rinunciare alla piscina! 4 euro l'ingresso e tanto divertimento anche se un po' affollata! 


La piscina ha anche un.bel parco giochi all'ombra, prato per prendere il sole e servizio bar. Portate asciugamani e costume. La cuffia non serve. Le ciabatte... vedete voi. 



Uno scivolo da mare tra le montagne!


La giornata va tutta! E la sera si è stanchi. Ma i luoghi che si vedono, l'esperienza della bicicletta in compagnia, tutto vale la pena anche se non è certo una giornata economica.




lunedì 9 luglio 2018

DOBBIACO (BZ): il lago e la MAHLER STUBE PARCO FAUNISTICO (2)


Giacomo in relax 

Gita in pedalò anni 80. Un'altra di quelle attività outdoor che non vanno più di moda e che hanno il fascino vintage che ci piace.

La stazione di partenza

Dal pedalò
Il lago colpisce per il colore smeraldo dell'acqua. Anche qui anatre e anatroccoli nuotavano al nostro fianco.

Stazioni esplicative
D'obbligo anche il giro del lago, che è arricchito da pannelli esplicativi che illustrano flora e fauna del luogo.

Sentiero natura attorno al lago
Un'altra stazione divertente era quella del labirinto della natura... con tappe difficili da raggiungere senza incappare nella strada sbagliata!


 Il più divertente è senz'altro quello in cui ci si deve misurare nel salto in lungo con gli animali del luogo... sei un topolino, una lepre o un camoscio? Giudicate voi... i ragazzi ce l'hanno messa tutta!

GIACOMO 

Antonio



Ci siamo stati tante volte alla Mahler Stube, ogni anno facciamo un viaggio in quella che fu la residenza estiva di Gustav Mahler e che oggi è un Parco Animali alpini, che include la sua piccola casetta dove si ritirava a comporre (peccato da quest'anno chiusa da un recinto dotato di lucchetto. Fortunatamente abbiamo avuto occasione di entrare e ammirare le fotografie e le lettere autografe appese gli anni passati).

INFORMAZIONI:
https://www.gustavmahlerstube.com/

 


Biglietti: 2, 50 bambini, 5 euro adulti.

All'ingresso del Parco si può acquistare un sacchetto di cibo per gli animali (2 euro) onde evitare di dar loro pane e merendine. Aperto estate e inverno.

PONY
Gli animali non sono tutti autoctoni, ma hanno in comune il fatto di trovarsi bene nell'habitat dolomitico.

CINGHIALE
 I bambini camminano all'aria aperta per un'oretta girando per gli spazi dedicati agli animali, leggendo le schede esplicative e dando loro da mangiare. Alcuni mangiano proprio dalle mani, come le capre del camerun, l'orsetto lavatore, gli asini.

GUFO
I loro spazi sono confortevoli, le unicbe un po' sacrificate sembrano essere le linci.


Il parco è visitabile anche in inverno ed è interessante vedere gli animali nelle diverse stagioni.


Anche oggi non abbiamo dovuto affrontare sterili dibattiti e notizie poco confortanti.

FACOCERI
 Anche oggi siamo stati off line.

Capre del Camerun
Anche oggi abbiamo ascoltato la musica della natura e... le Sinfonie di Mahler.


Anche oggi Giacomo ha avuto il suo mondo: la natura e Antonio il suo habitat, la montagna.

La vista dalla casetta di Mahler 
È stato bello sentirsi leccare la mano da caproni e asini.
Gustav Mahler  ha trascorso i mesi estivi dal 1908 al 1910, e compose la Nona sinfonia, la Decima (incompiuta) e il celebre Canto della terra (in ted. Das Lied von der Erde), alla cui esecuzione, però, non ha mai avuto la possibilità di assistere.

La casetta di Mahler
 Sentire la zampetta dell'orsetto lavatore morbida con le unghie lunghe.

Orsetto lavatore
Sentire l'odore di fieno, di animali, di erba, di aria tersa, di letame, di bosco, di muschio, di terra e poi di lago, di sole...

Biglietto autografo di Gustav Mahler



GIACOMO e il caprone dalle corna a cavatappi

Anto Giaco e Joe, relax finale
LA NOSTRA CURIOSITA': 
UN FILM SU MAHLER A DOBBIACO: ECCO IL PROMO