Post più popolari

mercoledì 14 ottobre 2020

PORDENONE: città sul fiume

Pordenone deve la propria origine, il proprio nome  (PORTUS NAONIS in lat.) e le proprie fortune al FIUME NONCELLO 🚣🚣🚣. 

 

Il PONTE DI ADAMO ED EVA, prende il nome dalle due statue ai lati, che per la verità sono Giove e Giunone. La parte centrale è in legno su struttura in ferro. Era in origine apribile per lasciar passare le barche da trasporto. 



Ab origine
era un piccolo borgo arroccato su un basso crinale che degradava verso il fiume. Attorno all'anno 1000 era attivo un piccolo ma vivace porticciolo animato da barcaioli che facevano la spola con Venezia, artigiani e mercanti. furono i mercanti a monopolizzare il governo cittadino del Medioevo, periodo durante il quale Pordenone era Municipio con ampie autonomie della Serenissima Repubblica di venezia che successe agli austriaci dal 1508 fino all'arrivo di Napoleone. 


 

Pordenone si trova non lontano dalla famosa località sciistica di Piancavallo, che in questi giorni, come si vede dalla foto qui sotto, era innevata! 



Città di viaggiatori e artisti tra cui Beato Odorico Matiussi e Giovanni Antonio De Sacchis detto IL PORDENONE (1483-1539) del quale abbiamo visitato tempo fa le opere presenti a Piacenza (VEDI: SALITA AL PORDENONE), era nota nel Rinascimento per la bellezza dei suoi palazzi finemente affrescati e decorati. 

 

 

Il Pordenone si distingue per il suo stile di impronta veneta (Giorgione e Tiziano, quest'ultimo rivale e antagonista del Pordenone per tutta la vita... vedi: Casa Tiziano.)

 


 

Il PALAZZO CATTANEO (sopra), con affreschi del nipote del Pordenone. La famiglia cattaneo, giunta dal bresciano, era commerciante in panni. Nel 1797 ivi dormì Napoleone impegnato nelle vittoriose battaglie friulane contro gli austriaci. 


 

Il PALAZZO VARMO-POMO (sopra), "Palazzo dei Capitani", con facciata decorata a finta tappezzeria con tre stemmi a forma di scudo. 


 




Molti di questi si affacciano ancor oggi su Corso Vittorio Emanuele, l'antica Contrada Maggiore, il centro storico della città che abbiamo percorso più volte durante la nostra due giorni di permanenza in loco. Abbiamo pernottato nel famoso Hotel Palace Moderno, costruito sui resti, pare, di una Villa (Villa Cossetti) in cui risiedette Gabriele d'Annunzio mentre frequentava l'Aviazione Comina. Dal 1943 al 45 ivi sostò il comando tedesco. In tempi più recenti soggiornarono qui i Presidenti Pertini e Ciampi. 





 


L'Hotel, costruito negli anni Trenta,  si trova di fronte al moderno Teatro Verdi, dove si teneva il Concerto di nostro interesse, in una zona dominata da architetture in stile Anni Trenta (periodo fascista). 

 

Il Palazzo Comunale è del XIII secolo. Edificio Gotico. La loggia con archi a sesto acuto ospitava le adunanze della città. Il Piano superiore era deposito di granaglie, "FONTEGO", per la custodia di armi e poi per spettacoli teatrali. 


 

Il Campanile di San Marco, del 1291 (finito nel 1347) è alto 72m, uno dei più belli d'Italia. fino al 1544 a pianterreno c'era un carcere. Fu più volte danneggiato da fulmini e terremoti. 



 La Chiesa di San Giorgio, altro luogo simbolo della città, si trova dal'altro lato della strada pedonale centro città, verso Piancavallo. E' stata costruita dsu un piccolo oratorio trecentesco dedicato a San Giorgio, nel 1588. A fianco della Chiesa, il Campanile progettato da Giovanni Battista Bassi, terminato nel 1914. La statua è del 1961.










sabato 15 agosto 2020

LUNI: sito archeologico

 

Prima di rientrare a Parma, ci siamo fermati nel luogo dove la nostrta amica Bianca aveva effettuato gli scavi 🔨🔨🔨 50 anni fa: Luni 📷, una intera città romana. L'ingresso al Sito 💲 4 euro per gli adulti mentre i ragazi entrano gratis. Molto utile l'audioguida 📣scaricabile al sito www.a.com con WI FI gratuito. Bisogna dire che moderno e antico qui si incontrano alla perfezione. Seguendo le norme Covid-19 abbiamo indossato ligi le mascherine😷😷😷, nonostante non vi fossero che una decina di visitatori e all'aperto. Le contraddizioni del nostro paese: tutti affollati in spiaggia senza mascherine, mascherati nei siti archeologici in solitaria. 🌛🌛🌛

Il percorso è guidato da un'ottima mappa, che abbiamo seguito durante tutta la visita. 📋La colonia romana di LUNA  🌛🌛🌛 fu fondata nel  177 a.C. nel territorio dei LIGURI APUANI lungo la sponda occidentale dell'ampio bacino di un porto oggi interrato, Numerose campagne di scavo hanno portato in luce gran parte dell'area pubblica centrale, edifici di culto, di spettacolo, e ricche domus. La città, che deve la sua fama allo sfruttamento delle vicine cave di marmo di Carrara, continua a vivere fino al 1204 come sede episcopale.

http://www.luni.beniculturali.it/

Dopo la visita ad alcune sale museo in cui sono raccolti alcuni reperti architettonici e oggetti d'uso quotidiano di pregio, si arriva al FORUM percorrendo il Cardo Maximus. 

















 

 

 

bb

venerdì 14 agosto 2020

BOCCA DI MAGRA - IL GOLFO DEI POETI - PUNTA CORVO

 

 
BOCCA DI MAGRA dista solo 2km 🚙🚙 da Ameglia Bassa e dalla nostra dimora a Cafaggio (Vedi: Ameglia)
Questo piccolo centro, situato alla foce del Fiume Magra, di fronte a Fiumaretta, è noto per essere stato il luogo di ritrovo di scrittori e poeti del secolo scorso: 🎓Vittorio Sereni, Cesare Pavese, Elio Vittorini, Giulio Einaudi, Eugenio Montale, Marguerite Duras... 
 
                                        "è la Liguria terra leggiadra
                                        il sasso ardente, l'argilla pulita,
                                        s'avvivano di pampini al sole.
                                        è gigante l'ulivo a primavera 
                                        appar dovunque la mimosa effimera
                                        Ombra e sole s'alternano
                                        per quelle fondi valle,
                                        che si celano al mare,
                                        per vie lastricate 
                                        che vanno in su, fra campi di rose, 
                                        pozzi e terre spaccate,
                                        costeggiando poderi e vigne chiuse.
                                        In quell'arida terra il sole striscia 
                                        sulle pietre come serpe,
                                        il mare in certi giorni 
                                        è un giardino fiorito.
                                        Reca messaggi il vento
                                        venere torna a nascere 
                                        ai soffi del maestrale.
                                        O chiese, come navi
                                        disposte a essere varate!
                                        O aperti ai venti e all'onde
                                         liguri cimiteri
                                        Una rosea tristezza vi colora 
                                        quando di sera, simili ad un fiore 
                                        che marcisce, la grande luce 
                                        si va sfacendo e muore"
EUGENIO MONTALE
                                                               




 
 
Bocca di Magra conserva un'importante testimonianza storico-artistica rappresentata dai resti di una VILLA MARITTIMA ROMANA:  situata all'estremità del borgo attuale, si sviluppava come un insieme architettonicamente mosso, con i diversi ambienti, disposti su terrazze degradanti verso il mare, che si adeguavano alla natura rocciosa del pendio e della scogliera sottostante, oggi interrate. Le fasi edilizie in cui fu edificata la villa si collocano in un arco temporale molto estesa che parte dalla fine del I sec. a. C. ed arriva fino al IV secolo d.C. 
 
 
Il MONASTERO SANTA CROCE DEL CORVO si vede benissimo dal Battello  ⛵⛵⛵ che abbiamo preso per Punta Corvo. Si tratta di un convento dei Carmelitani Scalzi, fondato nel 1176 come Monastero del Corvo. L'attuale complesso residenziale è costituito da un imponente edificio neogotico della fine dell'Ottocento. Dall'antico monastero si conservano i muri perimetrali della Chiesa realizzati in cotto e il vano absidale trasformato poi in cappella. Al suo interno è conservato il famoso crocifisso ligneo romanico chiamato il Cristo Nero. Secondo la tradizione vi soggiornò Dante.  
 

Da Bocca di Magra si può prendere per  ⚓ 10 euro andata/ritorno un battello per Punta Corvo, la spiaggia che è stata premiata nel 2003 come 11a più bella d'Italia. Si può raggiungere anche a piedi percorrendo una scala di 700 gradini da Montemarcello, ma a causa del Covid-19 l'accesso alla spiaggia è limitato a 175 oersone alla volta e non abbiamo trovato posto. Siamo riusciti a fissare la barca e ne è valsa la pena. La Spiaggia si raggiunge dopo aver supoerato Punta Bianca, altro luogo magico:




Si passano anche Rocca Grossa e La Tana del Serpente 🐍, dove secondo una leggenda viveva un terribile serpente marino. 
 
Punta Corvo ha la sabbia nera! E scotta parecchio, ma si scende agevolmente anche a piedi nudi. Molti avevano le scarpette da scogli, ma riteniamo esagerata questa attrezzatura. Fondamentale, invece, portarsi un ombrellino da Spiaggia Libera, perchè il sole 🌕🌕🌕 picchia. ☂☂☂ Da evitare le scarpe da ginnastica👟👟👟, perchè si sbarca con i piedi in acqua.




L'acqua è limpida e fresca e i ragazzi si sono divertiti a farsi travolgere dalle onde. 🌊🌊🌊