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martedì 14 maggio 2019

PARMA: SARACCHI, la mostra delle rose


Che siate appassionati di rose oppure no, un pomeriggio o una mattina da SARACCHI PIANTE nel mese di maggio vale la pena, per inebriarsi di colori e profumi passeggiando tra le innumerevoli specie di rose che popolano il vivaio di Nicoletta e Saverio Saracchi nel mese di maggio.


Noi lo abbiamo fatto accompagnati dalla bravissima Aurora, che ci ha aperto un mondo che non conoscevamo e sembrava di camminare nei giardini degli aristocratici inglesi o francesi o degli Asburgo.  


La rassegna "Rose d'Autore che nel 2019 raggiunge la sua XXIV edizione, è diventata una tappa immancabile per tutti coloro che apprezzano questo fiore anche nelle varietà più inedite e pregiate.
Rose antiche, rosai a cespuglio, rose rampicanti, archi di rose.
La lunga esperienza di Saracchi Piante permette un'accurata selezione delle rose più adatte alle caratteristiche climatiche del nostro paese e le più resistenti alle più comuni malattie.


Ci sono rose ad arco, su supporto in bambù o in ferro, che si arrampicano o a cespuglio, paesaggistiche o da collezione... tutte meravigliose e colorate, dalle più appariscenti alle più "discrete", ma fitte nei loro cespugli. C'è l'imbarazzo della scelta in termini di forme, colori, dimensioni.
Rosa Pierre de Ronsard

Da oltre cent'anni la Saracchi Piante, tramandata da padre in figlio, si dedica con passione allo studio della botanica e dei terreni per trarre i maggiori benefici nella coltivazione di piante e fiori.



IL SITO: http://www.saracchipiante.it/


DOVE:   Strada Traversetolo, 103/A - 43123 Parma

CONTATTI:  Tel. 0521.484400; vivaisaracchi@libero.it

INGRESSO LIBERO

AL POMERIGGIO (chiedere): Merenda!

ORARIO ESTIVO: da lunedì a sabato
8:30-12:00 15:00-18:30
sabato pomeriggio e domenica chiuso


Le rose sono divide in sezioni: francesi, inglesi e tedesche. Ci sono rose dai fiori piccoli e rose cosiddette "Granfiiore" con dei fiori davvero incredibili. Le mie fotografie, per quanto ricercate, non rendono la bellezza dell'esposizione, ma certamente invogliano il lettore a fare un giro per trascorrere un'oretta nella bellezza.


Ecco la rosa più grande di tutta la mostra, che cresce in solitaria o al massimo con tre fiori. Non basta una mano per contenerla.

Granfiore

Rose bicolori che hanno petali gialli e rossi, come questa che porta il buffo nome di Senape e Ketchup... che rende l'idea!


Una rosa inglese che porta un nome shakespeariano ma che per noi di Parma diventa immediatamente verdiano: Falstaff. Molto originale il color prugna.

Falstaff

Rose da collezione, che i veri cultori vengono a ricercare per impreziosire il loro giardino, la Graham Thomas:

Graham Thomas


Rose Variegate, i cui colori tingon i petali come un'opera d'arte. Sono Rose "A cespuglio" che quindi non si arrampicano ma creano punti di colore sparsi ne vostro giardino.


La rosa più "piena" dell'esposizione, che si chiama Rosa Principessa non a caso:


La rosa che non sembra una rosa, con questa curiosa colorazione rossa su sfondo giallo e l'aspetto di una primula gigante.


Rose sfumate in cui giallo e arancio creano giochi di sfumati degni di un pittore. Ed ecco come mai tra i nomi di rose incontriamo Botticelli e Leonardo da Vinci.


Questa rosa ha un particolarissimo color glicine, davvero unico:



Polyantha

Monferrato

E infine... la rosa delle Api, che non smentisce il suo nome!:


Rose delle Api

Le rose Botticelli


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