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sabato 15 agosto 2020

LUNI: sito archeologico

 

Prima di rientrare a Parma, ci siamo fermati nel luogo dove la nostrta amica Bianca aveva effettuato gli scavi 🔨🔨🔨 50 anni fa: Luni 📷, una intera città romana. L'ingresso al Sito 💲 4 euro per gli adulti mentre i ragazi entrano gratis. Molto utile l'audioguida 📣scaricabile al sito www.a.com con WI FI gratuito. Bisogna dire che moderno e antico qui si incontrano alla perfezione. Seguendo le norme Covid-19 abbiamo indossato ligi le mascherine😷😷😷, nonostante non vi fossero che una decina di visitatori e all'aperto. Le contraddizioni del nostro paese: tutti affollati in spiaggia senza mascherine, mascherati nei siti archeologici in solitaria. 🌛🌛🌛

Il percorso è guidato da un'ottima mappa, che abbiamo seguito durante tutta la visita. 📋La colonia romana di LUNA  🌛🌛🌛 fu fondata nel  177 a.C. nel territorio dei LIGURI APUANI lungo la sponda occidentale dell'ampio bacino di un porto oggi interrato, Numerose campagne di scavo hanno portato in luce gran parte dell'area pubblica centrale, edifici di culto, di spettacolo, e ricche domus. La città, che deve la sua fama allo sfruttamento delle vicine cave di marmo di Carrara, continua a vivere fino al 1204 come sede episcopale.

http://www.luni.beniculturali.it/

Dopo la visita ad alcune sale museo in cui sono raccolti alcuni reperti architettonici e oggetti d'uso quotidiano di pregio, si arriva al FORUM percorrendo il Cardo Maximus. 

















 

 

 

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venerdì 14 agosto 2020

BOCCA DI MAGRA - IL GOLFO DEI POETI - PUNTA CORVO

 

 
BOCCA DI MAGRA dista solo 2km 🚙🚙 da Ameglia Bassa e dalla nostra dimora a Cafaggio (Vedi: Ameglia)
Questo piccolo centro, situato alla foce del Fiume Magra, di fronte a Fiumaretta, è noto per essere stato il luogo di ritrovo di scrittori e poeti del secolo scorso: 🎓Vittorio Sereni, Cesare Pavese, Elio Vittorini, Giulio Einaudi, Eugenio Montale, Marguerite Duras... 
 
                                        "è la Liguria terra leggiadra
                                        il sasso ardente, l'argilla pulita,
                                        s'avvivano di pampini al sole.
                                        è gigante l'ulivo a primavera 
                                        appar dovunque la mimosa effimera
                                        Ombra e sole s'alternano
                                        per quelle fondi valle,
                                        che si celano al mare,
                                        per vie lastricate 
                                        che vanno in su, fra campi di rose, 
                                        pozzi e terre spaccate,
                                        costeggiando poderi e vigne chiuse.
                                        In quell'arida terra il sole striscia 
                                        sulle pietre come serpe,
                                        il mare in certi giorni 
                                        è un giardino fiorito.
                                        Reca messaggi il vento
                                        venere torna a nascere 
                                        ai soffi del maestrale.
                                        O chiese, come navi
                                        disposte a essere varate!
                                        O aperti ai venti e all'onde
                                         liguri cimiteri
                                        Una rosea tristezza vi colora 
                                        quando di sera, simili ad un fiore 
                                        che marcisce, la grande luce 
                                        si va sfacendo e muore"
EUGENIO MONTALE
                                                               




 
 
Bocca di Magra conserva un'importante testimonianza storico-artistica rappresentata dai resti di una VILLA MARITTIMA ROMANA:  situata all'estremità del borgo attuale, si sviluppava come un insieme architettonicamente mosso, con i diversi ambienti, disposti su terrazze degradanti verso il mare, che si adeguavano alla natura rocciosa del pendio e della scogliera sottostante, oggi interrate. Le fasi edilizie in cui fu edificata la villa si collocano in un arco temporale molto estesa che parte dalla fine del I sec. a. C. ed arriva fino al IV secolo d.C. 
 
 
Il MONASTERO SANTA CROCE DEL CORVO si vede benissimo dal Battello  ⛵⛵⛵ che abbiamo preso per Punta Corvo. Si tratta di un convento dei Carmelitani Scalzi, fondato nel 1176 come Monastero del Corvo. L'attuale complesso residenziale è costituito da un imponente edificio neogotico della fine dell'Ottocento. Dall'antico monastero si conservano i muri perimetrali della Chiesa realizzati in cotto e il vano absidale trasformato poi in cappella. Al suo interno è conservato il famoso crocifisso ligneo romanico chiamato il Cristo Nero. Secondo la tradizione vi soggiornò Dante.  
 

Da Bocca di Magra si può prendere per  ⚓ 10 euro andata/ritorno un battello per Punta Corvo, la spiaggia che è stata premiata nel 2003 come 11a più bella d'Italia. Si può raggiungere anche a piedi percorrendo una scala di 700 gradini da Montemarcello, ma a causa del Covid-19 l'accesso alla spiaggia è limitato a 175 oersone alla volta e non abbiamo trovato posto. Siamo riusciti a fissare la barca e ne è valsa la pena. La Spiaggia si raggiunge dopo aver supoerato Punta Bianca, altro luogo magico:




Si passano anche Rocca Grossa e La Tana del Serpente 🐍, dove secondo una leggenda viveva un terribile serpente marino. 
 
Punta Corvo ha la sabbia nera! E scotta parecchio, ma si scende agevolmente anche a piedi nudi. Molti avevano le scarpette da scogli, ma riteniamo esagerata questa attrezzatura. Fondamentale, invece, portarsi un ombrellino da Spiaggia Libera, perchè il sole 🌕🌕🌕 picchia. ☂☂☂ Da evitare le scarpe da ginnastica👟👟👟, perchè si sbarca con i piedi in acqua.




L'acqua è limpida e fresca e i ragazzi si sono divertiti a farsi travolgere dalle onde. 🌊🌊🌊







lunedì 10 agosto 2020

MONTEMARCELLO (SP): lungo il sentiero, dentro al borgo

 

 
 
Una mattina, dopo aver visitato Ameglia e dopo la prima giornata alle spiagge di Fiumaretta (Vai al Link:Ameglia e Fiumaretta) l'abbiamo dedicata a visitare il Borgo di Montemarcello 🏰, situato sulla cima del Caprione, che domina dall'alto sia il Golfo della Spezia sia la Val di Magra . Secondo la tradizione, sembra che il nome risalga all'epoca romana, ricordando la vittoria riportata sui Liguri dal Console Marco Claudio Marcello nel 155 a. C. Nel 1286 il Vescovo di Luni Enrico da Fucecchio fece erigere delle fortificazioni sul promontorio, tra cui la torre circolare posta all'entrata del paese. 

 
Colpisce la cura del verde, tra le strette e ripide vie del paese, spesso scale. Archi di gelsomini, rampicanti di ogni tipo, ulivi, fiori meravigliosi e curati, che rendono il borgo ancor più bello. Da sempre amo il verde sui muri e accanto alle case 🌱🌳🍀🌿🌻🌺🌼. Dà sollievo nelle giornate calde, dà colore, crea aria buona e fornisce l'habitat ideale per uccelli🐦🐥, insetti e piccoli animali come lucertole e gechi 🐛🐜🐝🐞. Peccato che nelle grandi città non ci sia la cultura del verde, a parte fenomeni di moda "VIP" come il Bosco in Città di Milano, ma qella è un'altra storia, ben lontana da qui. 
 

All'estremità occidentale del paese sorge la PARROCCHIA DI SAN PIETRO, del 1474, ristrutturata nel XVII sec. secondo lo stile Barocco. Al suo interno vi sono conservate alcune opere di pregio: Un TRITTICO del 1400 con la Vergine del Rosario fra San Pietro e San Giovanni, attribuita a c.d. Maestro di Borsigliana (attivo in Garfagnana).

L'INTERNO della Chiesa:

Un'ANCONA (= ancóna s. f. [dal gr. biz. εἰκόνα: v. icona]. – Immagine sacra dipinta su tavola o scolpita in bassorilievo, destinata a essere sovrapposta all’altare, spec. nell’arte gotica e rinascimentale, spesso racchiusa entro una caratteristica inquadratura architettonica - nel qual caso è detta anche pala d’altare-) marmorea raffigurante Gesù, San Sebastiano e San Rocco, attribuita a DOMENICO GAR: "Il primo giorno di febbraio del 1529 si concludeva la lavorazione dell'ancona marmorea che è oggi collocata sulla parete sinistra della navata della chiesa di San Pietro di Montemarcello (foto); si tratta di un altorilievo nel quale i Santi Rocco e Sebastiano, cari alla pietà popolare, affiancano il Volto Santo di Lucca, il cui culto era stato introdotto in questa estrema propaggine di Liguria sul finire del secolo XII con la fondazione del monastero benedettino di Santa Croce del Corvo.
Dall'iscrizione sottostante apprendiamo che l'ancona, racchiusa in una cornice di elaborato intaglio, era stata commissionata dalla comunità (vicinia) di Montemarcello; non è indicato il nome dello scultore ma, analizzando lo stile, esso può essere individuato con certezza in Domenico Gare detto il Franciosino, di cui costituisce la testimonianza estrema, dato che l'artista morì in giovane età nel maggio di quello stesso anno, allorchè aveva raggiunto l'invidiabile traguardo di essere diventato lo scultore di riferimento delle comunità insediate fra la sponda orientale del Golfo della Spezia ed il tratto terminale del Magra: Trebiano, Lerici, Santerenzo, Montemarcello, alle quali va aggiunta Arcola, ove un suo inedito è stato individuato da Lorenzo Principi". da: PIERO DONATI su http://www.cittadellaspezia.com/



Dal 2006 Montemarcello fa parte dei BORGI PIU' BELLI D'ITALIA. 
Anche qui abbiamo trovato una COLONIA FELINA 🐈🐈🐈🐾🐾🐾, per la gioia di Giacomo: 
 
 
La Piazza dove Giacomo ha trovato questo bel gatto, si chiama Piazza XIII Dicembre, punto di ritrovo per gli abitanti del paese, deriva il suo nome da un tragico evento: il 13 dicembre 1944 le bombe 💣💣💣 degli aerei ✈✈✈ americani , forse sganciate per colpire la vicina batteria antinave Generale Chiodo, caddero per errore nel centro del paese: crollarono molti edifici e persero la vita 35 persone. 


 
La vista dal Borgo è spettacolare! sotto a Montemarcello si snodano una serie di sentieri CAI assolutamente da percorrere (ma sono sentieri lunghi ed è bene programmare meglio l'escursione e farla attrezzati al meglio: 

 
Siamo scesi verso la scalinata che porta a PUNTA CORVO, ma a causa del COVID-19 l'accesso alla spiaggia è contingentato e nopn ci è stato possibile scendere... ma noi non ci arrendiamo facilmente e la nostra visita all'11a spiaggia più bella d'Italia è stata solo rimandata di qualche giorno, modificando la modalità di accesso. Abbiamo trovato posto in uno dei battelli che salpano ogni giorno da Bocca di Magra (Vedi LINK:) 

 
Montemarcello è anche sede di un PARCO naturale regionale dal 1995 e di un ORTO BOTANICO SITO DELL'ORTO BOTANICO MONTEMARCELLO molto interessante dove si possono ammirare specie presenti in 4 diferse sezioni: Gariga, Macchia Mediterranea, Pineta di Pino d'Aleppo, Querceto caducifoglie, Piante della tradizione popolare

 
 
Da Ameglia si può arrivare a Montemarcello anche a piedi🚶🚶🚶, percorrendo il Sentiero CAI n° 422, ma la camminata è piuttosto lunga. Noi siamo arrivati a un po' più di metà, superando il BELVEDERE, ma poi il caldo di agosto ci ha stesi e abbiamo deciso di tornare indietro a prendere la macchina. Ma camminare un'ora e mezza, quasi 2 lungo il sentiero è stata comunque una bellissima esperienz ed un modo diverso di vivere il mare qui in Liguria, sfruttando anche i meravigliosi sentieri molto ben segnalati. Ecco le nostre foto della camminata: